Progetto HF SAVE

Sramek-model

Un edema polmonare acuto è un aumento dei liquidi nello spazio extravascolare (interstizio e alveoli) a livello del parenchima polmonare. L'edema polmonare acuto può essere secondario ad un aumento della pressione idrostatica nei capillari polmonari (insufficienza cardiaca, stenosi mitralica) o ad un'alterazione delle membrane alveolo-capillari (inalazione di sostanze irritanti, processi infettivi)1.
L'edema polmonare acuto è spesso conseguente ad una grave insufficienza cardiaca; in questa condizione il cuore non è in grado di garantire un'adeguata perfusione sistemica rispetto alle richieste metaboliche dell'organismo. Tale anomalia è dovuta alla disfunzione di pompa ventricolare conseguente a lesioni acute o croniche a livello delle strutture cardiache.

Dal momento che lo Scompenso Cardiaco sta diventando uno dei problemi più importanti della Medicina moderna, la diagnosi, corretta e precoce, è una fase fondamentale nella parabola evolutiva della malattia. La sua evoluzione infatti comporta, nella maggior parte dei casi, l'exitus, attraverso una progressiva intensificazione dei segni e dei sintomi. E' quindi importante arrivare alla diagnosi in tempi rapidi, in modo da intervenire per prevenire e rallentare l' evoluzione della malattia. La diagnosi precoce è il mezzo più importante per affrontare il dilagare di tale patologia. Il riconoscimento dei primi segnali o segni e sintomi clinici da parte del paziente unita ad un attenta valutazione clinica da parte del medico, ha un ruolo prioritario e deve sempre essere affiancata ad un dato strumentale.

In un contesto anamnestico ed obiettivo compatibile, la radiografia del torace rappresenta l'esame di elezione per la diagnosi di edema polmonare. Ulteriori esami sono: Elettrocardiogramma, in grado di identificare tachiaritimie che possono essere spesso causa di peggioramento di un'insufficienza cardiaca (diminuzione del tempo di riempimento diastolico), Emogasanalisi, in grado di identificare un eventuale insufficienza respiratoria o uno stato di acidosi respiratoria, Ecocardiografia, per l'indagine di eventuali valvulopatie, Cateterismo cardiaco, per reperire la pressione protodiastolica del ventricolo sinistro, Auscultazione cardiaca, per identificare ritmi di galoppo diastolico o sistolico.
Tuttavia, le sopra descritte metodologie per la diagnosi dell’edema polmonare risultano inadeguate ai fini della diagnosi precoce dell’edema polmonare. Una tecnologia emergente: l’impedenza elettrica transtoracica (IET), caratterizzata da semplicità d’uso e non invasività, sta raccogliendo crescente consenso ai fini della diagnosi precoce dell’edema polmonare, già nella sua fase iniziale di tipo interstiziale.

I dati relativi alla IET vengono acquisiti con il DEVICE FOR HEART FAILURE SAVING (HF) e sono stati comparati con gli stessi dati acquisiti con uno strumento commerciale largamente utilizzato presso le UTIC ai fini della misura della portata cardiaca in modo non invasivo tramite cardiometria ad impedenza: il “Cheetah NICOM System” (USA), da cui e possibile rilevare anche il segnale dell’impedenza elettrica transtoracica.
Gli esperimenti di validazione sono stati condotti nel laboratorio Medical Devices di Sardegna Ricerche presso la sede di Piscinamanna, Pula.

I valori di IET rilevati con il HF sono risultati perfettamente lineari con quelli rilevati con il NICOM. Questa osservazione consente di considerare i due strumenti perfettamente intercambiabili per ciò che concerne la misura delle variazioni di IET relativamente alla risposta di tale parametro in diverse situazioni di postura e di capacità respiratoria.

Progetto REMCARE

remcareMashin ha realizzato un prototipo della piattaforma di telemedicina denominato REMCARE.
Questo primo prototipo fa uso di un device portatile per la misura non invasiva della portata cardiaca tramite cardiografla ad impedenza denominato “CORE” (Cardiac Output REcordeŕ) e di una centrale di telemedicina remota. Il device CORE è facilmente collegabile al paziente tramite elettrodi monouso di tipo ECG e invia i segnali elettrici corrispondenti alle variazioni della portata cardiaca ad un centro medico esperto remoto (centrale di telemedicina) tramite reti dati digitali.

Attualmente REMCARE implementa, nella centrale di  telemedicina, un software estremamente semplificato di riconoscimento e analisi automatica dei segnali della bioimpedenza elettrica del torace. Questi dati possono essere consultati e verificati da parte di uno staff medico qualificato mediante un sistema di tipo Extranet predisposto perla consultazione dei dati contenuti nella piattaforma